I cipressi che a Bólgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardar….
Riconoscerete sicuramente questi versi che fanno ben capire la sensazione che uno prova quando si percorre il viale dei cipressi che collega da Bolgheri a San Guido. E’ stata la voglia di vederli con i miei occhi che questa prima domenica di primavera l’ho voluta passare proprio nella Costa degli Etruschi, la terra del vino, dei poeti e del buon cibo.

COSA VEDERE A BOLGHERI E DINTORNI
Bolgheri è un borgo medievale molto grazioso ma da vedere non c’è molto oltre al viale dei cipressi: ci sono le mura del castello, la porta d’entrata e la chiesina subito dopo la porta.
La Tenuta San Guido (in fondo al viale) è una tappa di pellegrinaggio per gli amanti del vino: questa cantina è particolarmente famosa perché fu qui che inventarono il Sassicaia, uno dei vini più famosi al mondo. Altre cantine molto conosciute sono la Cantina Ornellaia e la Cantina Macchiole.
CASTAGNETO CARDUCCI – Perpendicolare al viale dei cipressi c’è la “via bolgherese” che collega Bolgheri a Castagneto Carducci. Nel paese dove è cresciuto il Carducci ci sono da vedere: la casa di Carducci, la piazza del comune con il busto del poeta, il Belvedere che va sulla campagna e sul maree la chiesa del castello (purtroppo il castello è privato e quindi non visitabile).
SASSETTA – Un minuscolo paese che va verso l’interno fino alle colline, dove ci sono da vedere la piazza del comune e la chiesa principale. C’è però una leggenda che dice che la famiglia Orlandi, feudatari del borgo di Sassetta, ha sconfitto un drago.
DOVE MANGIARE A BOLGHERI
Nel centro del paese ci sono tantissime possibilità con enoteche e trattorie in ogni angolo ma noi abbiamo fatto la scelta di pranzare fuori e siamo finiti all’Osteria Magona. Qui abbiamo preso: antipasto misto con salumi, formaggi con confetture e crostini; Maltagliati caserecci con ragù di capriolo; Ravioli di ricotta del pastore ed erbette di campo, cacio e pepe; la Ribollita ed il vino di Giorgio Miletti Cavallari “Borgeri rosso”. Per tutto questo abbiamo speso 70€ (aggiungendo acqua e prosecco come aperitivo).
Se invece volete rimanere nel centro di Bolgheri vi consiglio due posti: Enoteca Tognoni, molto chic e ben fornita di tantissimi vini costosi, e la Dispensa Bolgherese, alimentari che fa anche taglieri, aperitivi ed assaggi di vino. Due scelte molto diverse tra loro, come offerta e budget 😉
DOVE PARCHEGGIARE A BOLGHERI
Alla fine del viale vi troverete davanti alla porta del paese, girate a destra e prosguite finchè non finisce la strada nel parcheggio sterrato: questo è l’unico posto dove potete parcheggiare gratuitamente.

















