Questa sarà una gira diversa all’insegna della montagna e delle sue bellezze: abbiamo scelto di visitare la zona di Trento perché ci incuriosisce molto per i suoi bellissimi castelli e per la sua storia.
Cosa vedere a Trento
Diamo la precedenza al Castello del Buonconsiglio, il protagonista della città. Con nostra sorpresa facciamo una fila di 30-40min prima di entrare e purtroppo non siamo più in grado di visitare la Torre Aquila (con un biglietto separato e un orario prefissato), per visitarne gli affreschi “Ciclo dei Mesi”.
Il castello è diviso in due modi: Castelvecchio, la parte più antica adibita a museo – che accoglie la storia della città dalla preistoria fino all’età moderna, nella Torre del Mastio c’è una mostra dedicata alla biografia di Matteotti – e Magno Palazzo la parte rinascimentale, voluta dal principe vescovo e cardinale Bernardo Cles (1485-1539); dove ci sono appartamenti e sale sfarzose. Alla fine del Seicento risale invece la barocca Giunta Albertina.

L’ingresso è 10€ (+2€ per la torre) ma i giardini esterni sono visitabili gratuitamente. Qui le informazioni.
Finita la visita andiamo poi in 10minuti a piedi nel centro storico di Trento: passiamo nella via Belezani dove incontriamo i bellissimi Palazzo Geremia, Municipio Vecchio, Palazzo Quetta Alberti-Colico e Palazzo Thun; fino ad arrivare a piazza duomo dove ci sono la Cattedrale di S. Vigilio, il Palazzo Pretorio con la Torre Civica e le Case Cazuffi – Rella.
Castello di Avio
Questo è solo uno delle fortezze nella provincia di Trento ma purtroppo abbiamo dovuto fare una scelta.

Arrivati al castello parcheggiamo l’auto e facciamo una breve ripida salita fino all’ingresso (10€ entrata). Saliamo ancora, passiamo dal cortile fino al nucleo di quello che resta del castello ovvero mura merlate, torrioni circondati da un rigoglioso giardino di viti, la Camera dell’Amore e il Mastio. Qui le informazioni.
Castello di Thun
Parcheggiata l’auto nel parcheggio dedicato (2€) aspettiamo la navetta (1.50€ a tratta) per arrivare all’ingresso del castello. Circondato da meleti, preferiamo risparmiarci l’andata e fare il ritorno a piedi in discesa ;-).

Appena entrati (8€) vi consiglio di ascoltarvi la spiegazione della storia della costruzione di castello, perché avendo avuto diverse trasformazioni nel corso degli anni è più facile capirne la sua struttura. Nata come torre di avvistamento medievale è stata ingrandita più volte rispettando gli stili del momento. I giardini esterni sono visitabili gratuitamente. Qui le informazioni.
















