Vicinissima al confine toscano la Tuscia è un luogo in cui da molto tempo volevo andare, finalmente ci armiamo e ci dirigiamo nella terra dei papi e del vino.
#1 GIORNO: CIVITA DI BAGNOREGIO & MONTEFIASCONE
Nella Tuscia partite dal paese che “muore” ovvero Civita di Bagnoregio dove attualmente ci sono solo 6 residenti. La causa del suo isolamento è la lenta erosione della collina su cui sorge il borgo e della vallata circostante, che ha dato vita alle tipiche forme dei calanchi, a causa degli eventi atmosferici.

Lasciate la macchina al parcheggio (a pagamento), passate il ponte che collega la terraferma al colle di questo paese preparatevi ad entrare in un luogo surreale appena varcherete la Porta di S. Maria.

La prima cosa che vi apparirà sarà la Piazzetta con la Chiesa di S. Donato, dopo di questa fate un giro tra le viuzze e le case abbandonate.

Da Civita di Bagnoregio in meno di 20km andiamo a Montefiascone verso ora di cena. La mattina dopo ci svegliamo e siamo pronti per il tour del paese. Incominciamo con la Piazza del Comune, poi saliamo per le scalette fino alla Rocca dei Papi, dove ci sono i giardini, la Torre del Pellegrino e una vista meravigliosa sul Lago di Bolsena.

Lago di Bolsena, vista da Montefiascone
Poi scendete fino alla Basilica di S. Margherita, entrate per visitarla e poi andate sotto dove c’è la cripta del Bramante di S. Lucia.
#2 GIORNO: VITERBO & BOMARZO
Penultima tappa la “Città dei Papi”! Parcheggio in Piazza S. Francesco (gratuito la domenica), camminata lungo il Corso Italia fino in Piazza del Plebiscito dove stanno il Comune (Palazzo del Podestà) e la Torre dell’Orologio.

Proseguite per Via San Lorenzo fino alla Piazza S. Lorenzo dove ci sono la Cattedrale ed il Palazzo dei Papi, visitabili con la visita guidata (biglietto cumulativo 9€). La guida vi spiegherà la storia della cattedrale che ha subito diverse trasformazioni (chiesa romanica poi trasformata in barocca e poi nuovamente riportata all’origine dopo la II guerra Mondiale) e vi farà vedere la sontuosa sagrestia e l’altare barocco dietro l’altare romanico.

Nel Palazzo dei Papi saranno visitate la sala della Conclave (dove è avvenuta la conclave più lunga della storia ovvero 3 anni!) e qualche sala del palazzo.
Ultima tappa è il Parco dei Mostri di Bomarzo, un giardino magico dove si può fare un percorso tra le sculture grottesche di 90 minuti. Il biglietto è 10 euro.
DOVE MANGIARE NELLA TUSCIA
La sera prima abbiamo cenato al Ristorante Albergo “Da Dante” dove abbiamo preso la Coda alla Vaccinara e un Galletto Ripieno con olive e patate: spesa complessiva 30€. A Viterbo abbiamo invece preso un panino squisito al Magnamagna in Piazza della Morte.

DOVE DORMIRE NELLA TUSCIA
Abbiamo scelto un b&b a Montefiascone fuori dal centro storico a soli 40€: il “Pepe Rosa”, molto semplice ma pulito. La colazione non è inclusa ma davanti c’è un bar.





