Continua il nostro viaggio in Argentina: da El Calafate prendiamo il volo per Ushuaia con Airgentinaen Airline e finalmente si arriva alla Fine del Mondo, letteralmente! Dall’aeroporto prendiamo il taxi che in 10minuti ci porta al monolocale che avevamo affittato.
Giorno #1
E’ andato tutto bene come orari, ci riposiamo, pranziamo e siamo pronti per la prima escursione: la navigazione sul Canale Beagle.

Andiamo al porto dove c’è uno dei cartelli più fotografati al mondo per scambiare il nostro voucher con il biglietto vero e proprio. Ci mandano a pagare una tassa (di qualche euro) e poi ci imbarchiamo. La navigazione dura 3-4h e ci portano vicino al Faro Les Eclaireurs (il faro più a sud del mondo), ci avviciniamo a roccioni sommersi da leoni marini e cormorani e poi ci fanno fare una passeggiata su un’isoletta sperduta.
Giorno #2
Questo è stato un giorno molto avventuroso con il tour “Lagos-off-road” prenotato con CanalFun il cui motto è “never judge a day by the weather“! Ci sono venuti a prendere in jeep 4×4 la mattina davanti la nostra sistemazione per portarci ad esplorare una zona del Parco Nazionale della Terra del Fuoco: ci siamo fermati al miradores di Valley Carbajal e Tierra Mayor, poi a quello del passo Garibaldi con vista su Escondido Lake e su Khami (o Fanano). Siamo scesi e siamo proprio arrivati a quei laghi dove abbiamo fatto un percorso “off-road” divertentissimo fino al rifugio dove abbiamo pranzato con un buon vino, panino con chorizo e carne alla brace.
Curiosità: una tappa particolare della giornata è stata la visita di una “castorera”! Qui vive una grandissima comunità di castori che è nata dopo un’importazione dal Canada (perché si pensava di farci le pellicce!) ma non hanno considerato in quel tempo che qui i castori hanno il loro habitat naturale senza predatori e questo li ha portati a riprodursi a dismisura e a distruggere angoli bellissimi del parco. 🙁
Giorno #3
Ultimo giorno ad Ushuia e oggi facciamo un’altra parte del Parco della Terra del Fuoco. Ci viene a prendere un autista e siamo insieme con solo altre due coppie. Parcheggiamo a “l’ultimo ufficio postale” e da lì ci addentriamo nel bosco costeggiando il Lago Roca, arriviamo al mirador della “Laguna Verde” per poi concludere la passeggiata fino all’altro famoso cartello di “Bahia Lapataia”. Questo punto indica la fine della strada Panamericana (17848km), la quale inizia in Alaska e finisce proprio ad Ushuaia!
Essendo un gruppo così piccolo la guida ci parla molto dell’ecosistema e ci spiega per filo e per segno le diverse specie di flora e fauna presenti nel parco.
L’escursione è solo di mattina e si conclude con un pranzo in una tenda allestita vicino al parco dove mangiamo pollo e riso e vino locale.

Dove mangiare
Un posto degno di nota è il Ritorante El Viejo Marino vicino al porto la cui specialità è il King Crab per due persone. Un granchio gigante che si sceglie direttamente dall’acquario da mangiare bollito.

Dove dormire
Abbiamo optato per il monolocae Magallanes a breve distanza a piedi dal porto e dal clou di Ushuaia. Locale molto pulito e proprietario molto gentile.
Info utili
Le escursioni le abbiamo organizzate con Canal Fun, un’agenzia dallo stile molto giovane ma allo stesso tempo molto professionali, con un’ampia gamma di tour e itinerari. La consiglio caldamente, basta andare sulla loro pagina facebook per capire che con loro ci si diverte!








