La Patagonia Cilena è la terza tappa in Cile e del nostro viaggio di nozze. Dopo aver volato da Santiago a Punta Arenas, prendiamo all’aeroporto il bus che ci porta a Puerto Natales che dura circa 3h (biglietto prenotato online su BusSur).
GIORNO #1
Chi ha pù tempo a disposizione rimane a Punta Arenas almeno un giorno per visitare la Pinguinera di Magellano ma noi eravamo più interessati ad arrivare direttamente a Puerto Natales, la porta di accesso al Parco Torres del Paine il simbolo della Patagonia.
Arriviamo in ostello per l’ora di pranzo e ci facciamo consigliare subito un posticino dove mangiare (eravamo affamati come lupi). Pranziamo, passeggiamo nel centro e poi dormiamo un pochino!
GIORNO #2
L’escursione di oggi prevede la visita dei punti più belli del Parco Torres del Paine. Si inizia con una fermata al Lago Sermiento, proseguiamo per la Cascata Nordenskjold fino al Pehoe Camping da cui si vede una bellissima visuale su Los Cuernos. Qui pranziamo al sacco e poi nel pomeriggio ci dedichiamo al Lago Grey, al Lago Toro e infine al (l’entrata nella grotta è opzionale e sinceramente non ne vale la pena!).
Il costo della gita è di 2650 pesos argentini e prevede il pick-up dall’ostello. Il pranzo è escluso e l’entrata del parco è di 25€ circa ma vale per almeno 3 giorni.
GIORNO #3
Sveglia presto e ci attende una giornata di trekking. Sì, lo so, siamo matti! Noi che non siamo abituati a camminare neanche 10m a piedi vogliamo arrivare a piedi fino alla Base de las Torres! Ci armiamo di coraggio, sappiamo che ce la possiamo fare! 🙂
Prendiamo “BusGomez” l’unico bus che porta la mattina alle 7.15am all’entrata del Parco Torres del Paine, prendiamo qui un’altra navetta per arrivare fino all’Hotel Las Torres e da lì inizia l’avventura. Facciamo solo una fermata al Rifugio El Chileno per pranzare, saltiamo ruscelli, saltelliamo su pietre e poi dopo 4h in salita da 50m a 800m troviamo davanti loro. Ma la vera challenge è stato tornare in tempo per riprendere l’unico bus che ci avrebbe riportato a Puerto Natales in serata alle 19.

Per noi è stata una grande sfida e non oso pensare la soddisfazione di chi fa il W Circuit, IL percorso trekking più ambito dai trekker di tutto il mondo. Per maggiori info sui percorsi trekking e sui rifugi: clicca qui.
GIORNO #4
Con il cuore in lacrime è l’ora di lasciare il Cile: ritorniamo al terminale dei Bus e con la compagnia Bus Gomez partiamo per El Calafate, per la Patagonia Argentina. Un viaggio in bus che dura circa 4-5h con tanto di controllo alla frontiera. 🙂
Info logistiche
Il bus per El Calafate e la giornata al Parco Torres del Paine sono stati organizzati con Todocalafate, un’ottima agenzia che ci ha reso tutto molto più semplice. Molto disponibili, molto professionali fin dal primo contatto.
Dove dormire
Abbiamo soggiornato presso l’Ostello Das Alte Haus: la struttura è molto carina, pulita e in una posizione ottimale perché a 10min a piedi sia dal centro, sia dal terminal degli autobus. Jorge poi è stato gentilissimo: ci ha aiutato nel reperire i biglietti del bus, sempre disponibile e molto premuroso…poi ci ha preparato colazioni super! Lo raccomando tantissimo!
Dove mangiare
Il titolare del nostro ostello ci ha consigliato due posti tatticissimi:
- El Bote: il locale è carinissimo! Qui aabbiamo preso il brasato di Guanaco (il lama cileno), l’agnello patagonico.
- La Picada di Carlitos: un altro gettonatissimo locale di Puerto Natales, noi qui degustiamo un ottimo salmone alla griglia









