Dopo una degustazione alla Cantina Val delle Rose a Scansano (leggi qui il post) siamo arrivati al Monte Argentario.
Appena entrati nella penisola ci fermiamo alla Spiaggia di Pozzarello allo stabilimento Baia d’Argento (costo ombrellone e 2 lettini 20€), fortunatamente troviamo il parcheggio gratuito a lato.

Stiamo qui fino a metà pomeriggio tra un tuffo e una penichella e poi rimontiamo in auto per fare la strada panoramica dell’Argentario.

La strada per noi inizia da Porto S. Stefano (con una fermata di 10min alla Fortezza Spagnola) e costeggia la penisola dell’Orbetello passando dalle cale più famose (come Cala Moresca, Cala del Gesso, Cala Piccola etc…) fino ad arrivare all’inizio di una stretta strada sterrata dove solo i 4×4 e abili guidatori possono andare avanti. Noi con la nostra impavidaFiat 16 proseguiamo per ritornare dopo 30min abbondanti sulla strada principale fino a Porto Ercole.

Facciamo una deviazione per il Convento dei Padri Passionisti – i punto panoramico per eccellenza per vedere i lembi di terra che collegano Orbetello al resto della Toscana – e poi al ritorno non possiamo non passare al Mulino di Orbetello Scalo.

Dove mangiare
A cena siamo tornati a Porto S. Stefano perché dei locali ci avevano consigliato di prenotare al Ristorante La Terrazza per mangiare pesce fresco ed economico. Ci hanno dato il tavolo fuori con vista sul porto, siamo stati bene ma niente di eccezionale come invece ci si aspettava. Abbiamo lasciato l’auto ad un parcheggio privato vicino.
Dove dormire
Abbiamo dormito all’Hotel Il Parco: classico motel di passaggio dove si spende relativamente poco (65€) ed è rimasto tutto molto anni 80.
SECONDO GIORNO
Proviamo ad andare al mare a Castiglione della Pescaia ma trovare il parcheggio è quasi impossibile nelle vicinanze perciò dopo aver visto il paese andiamo avanti e ci fermiamo alla Spiaggia delle Rocchette dove invece non manca. Stiamo qualche ora nella spiaggia libera (c’è anche uno stabilimento) e poi ci spostiamo a Punta Ala, meta molto VIP ( e si vede!).


Facciamo una passeggiata nel porto e riprendiamo l’auto per andare in cima nel punto panoramico e per riscendere alla Cala Tartanella per un tuffo veloce.
