Tutta quell’area della Toscana che va da Lucca fino alle montagne della Garfagnana è la Valle del Serchio.
BORGO A MOZZANO
Il Ponte del Diavolo è la “porta di accesso” alla Valle der Serchio. Parcheggiate lateralmente e poi fate una capatina fino in cima al ponte. Il borgo non si fermerebbe qui, anche se è l’unico punto conosciuto dai turisti, il centro storico si allontana dal fiume e ci sono il comune e la chiesa principale.

Un evento molto “sentito” dai residenti della provincia di Lucca e anche un pochino più lontano è Halloween Celebration, la notte del 31 ottobre il paese si veste a festa per la notte delle streghe e dei vampiri.
GHIVIZZANO
Salendo sempre più su, noterete sulla destra la torre di un paese arroccato su una collinetta: quella è Ghivizzano. Un piccolo paesino di sassi molto caratteristico dove ci sono una torre campanaria e una torre ben conservata della sua rocca. Ogni anno a settembre circa c’è la sagra “Norcini a Castello”, dove si riuniscono tutti i migliori norcini della Toscana per un percorso degustativo promosso da Slow Food.



GALLICANO
Sullo stradone che collega la Fondovalle con Barga dovrete passare per forza dal paese di Gallicano, qui prendete l’uscita per il centro storico che consiste in una chiesa romanica e qualche piccola viuzza. Da qui proseguite verso l’Eremo di Calomini: un Santuario incastonato nella roccia, uno degli edifici della Garfagna più particolari, per farvi un’idea vi consiglio questo filmato:
BARGA
Andando ancora più su si arriva ad uno di borghi principali della Valle del Serchio: Barga. Lasciate la macchina ai piedi della città e salite le scale che vi faranno attraversare il paese fino ad arrivare al maestoso duomo romanico. Ogni estate Barga ospita “le piazzette”: in pratica ogni piazza diventa un ristorante e bar a cielo aperto dove le persone di ritrovano a far festa tutta la notte. Se vedete una cabina rossa tipo “londinese” non fateci caso: qui c’è una grande comunità di scozzesi, figli di emigrati italiani che hanno deciso di riavvicinarsi alle loro origini italiane.

DOVE MANGIARE
- Ai Macelli a Borgo a Mozzano: da provare il “sushi garfagnino” (una tartarre di carne rivisitata) ed i ravioli alle castagne
- Ristorante Scacciaguai a Barga: consiglio il filetto al tartufo nero
- Il Mercato Contadino a Gallicano: la grigliata mista è la specialità e si spende (15-20€)
- La Bionda: ristorante-pizzeria a Fornaci di Barga, io qui prendo sempre il filetto al gorgonzola
- Trattoria dell’Eremita: è accanto all’eremo e le sue specialità sono le focacce “leve” accompagnate dagli affettati