Ad Assisi sono stata più volte in estate quando i turisti danno il peggio di loro e con la calca e con il trambusto non sono mai riuscita ad approfondire la mia visita alla città in toto. Questa volta invece è diverso: ho scelto una domenica d’inverno, senza nessuno e dico nessuno per le strade ed ho scoperto che è un borgo medievale bellissimo oltre che mistico e religioso.
COSA VEDERE AD ASSISI
E’ inutile dire che ci sono tantissime chiese e luoghi di preghiera, in alcune sono entrata ed in altre le ho ammirate solo esternamente, dall’alto si parte con la Chiesa di S. Rufino e la Basilica di S. Chiara. Si scende fino alla Piazza del Comune dove ci sono: il palazzo dei Priori, palazzo del Capitano del Popolo con la torre Civica, e il tempio di Minerva.



Poi scendete ancora per la via principale e arrivate fino alla Basilica di S. Francesco che si divide in Basilica Superiore, con gli affreschi di Giotto, ed in Basilica Inferiore con la tomba del santo e tutta la parte sotterranea.



Tornando indietro costeggiate le mura basse della città ed incontrerete: la Chiesa di S. Pietro, la Chiesa di S. Apollinare e la Chiesa di S. Maria Maggiore.
Quando state per ritornare al parcheggio: se avete ancora fiato, salite a piedi fino alla rocca Maggiore, lì vicino ci sono poi l’eremo delle Carceri, immerso in un fitto bosco, ed il convento di San Damiano. Tornando indietro con la macchina verso la superstrada, ai piedi del colle c’è l’imponente Basilica di Santa Maria degli Angeli.
DOVE PARCHEGGIARE AD ASSISI
Ho parcheggiato all’ultimo parcheggio a pagamento in cima al colle della città (1,30€ ogni ora e poi dalla terza ora sono 1,80€) e da qui ho iniziato il mio percorso a piedi.