Questa giornata la dedichiamo al centro storico di Bressanone e proviamo a visitare anche l’Abbazia di Novacella e il Castello di Velturno a pochi chilometri di distanza.
Cosa vedere a Bressanone

Lasciata l’auto ci addentriamo nel cuore della città: passiamo davanti all’Hotel Elefante – famoso perché raffigura un elefante che è veramente passato da Bressanone! – al Palazzo Vescovile, fino alla piazza del Duomo di S. Maria Assunta. Accanto al duomo ci sono gli ingressi per il suggestivo chiostro e per la chiesa Parrocchiale.

L’Abbazia di Novacella
Nelle immediate vicinanze di Bressanone (ma in provincia di Bolzano) c’è il gioiello dell’Abbazia di Novacella, nel paese di Varna. E’ una meta molto conosciuta perché è uno dei più antichi conventi del Tirolo che comprende un grandioso complesso di edifici religiosi e civili, come la Basilica di Santa Maria Assunta, la Biblioteca e la Cappella di San Michele, detta “Castello dell’Angelo”. L’Abbazia è anche conosciuta come luogo di produzione e vendita di eccellenti vini bianchi.
Il Castello di Velturno

Purtroppo siamo arrivati in orario di chiusura del Castello di Velturno – chiamato il Castello dei Vescovi – ed è un peccato perché meritava davvero una visita! Il castello si può ammirare solo con la guida che parte ad ogni ora. Qui le informazioni.

Dove parcheggiare
Abbiamo parcheggiato gratuitamente al parcheggio accando all’Università di Padova dove però è possibile sostare solo per un periodo limitato di tempo: da lì alla piazza del duomo sono 10min a piedi.
Dove mangiare
La sera abbiamo cenato alla Pizzeria dell’Hotel Wiedenhofer a 5min di auto dal luogo dove alloggiavamo.
Davanti a questo ristorante c’è una Conad che abbiamo sfruttato il giorno dopo per comprare dei panini farciti di speck e formaggio.
Dove dormire
Non abbiamo dormito nel centro di Bressanone ma a Terenco a qualche chilometro di distanza alla Pensione Wirt Am Bach