A fine settembre 2021 abbiamo finalmente deciso di intraprendere un viaggio dopo uno stop di 2 anni e abbiamo selezionato l’Islanda perché oltre ad essere una delle mete più avventurose in Europa era anche l’unica dove si potesse andare. 😀
Cosa sapere prima di partire
- Equipaggiamento: è fondamentale avere il giusto equipaggiamento, qualunque essa sia la stagione. La regola numero uno è vestirsi a strati per essere pronti a: pioggia, neve, vento e camminate su pietre e superfici scivolose. Il meteo cambia continuamente nella stessa giornata e poi anche se fosse sereno, l’acqua delle cascate vi bagnerebbe comunque. Dei must have sono: scarponcini, cappello, pantaloni e giacca idrorepellenti e scarponcini trekking, potete prendere tutto direttamente alla Decathlon. Ovviamente portatevi anche il kit terme (costume, asciugamano, ciabatte).
- Burocrazia*: quando siamo andati noi era richiesta la vaccinazione per poter entrare in Islanda senza quarantena.
Una volta arrivati la cosa più strana per noi italiani è stata sicuramente il non avere l’obbligo della mascherina, anche nei luoghi chiusi. - Auto: tutti vi spaventeranno che è necessario avere un 4×4 MA se seguite la Ring Road (la strada principale che costeggia l’isola) e non prendete F-Road (ovvero percorsi dove è obbligatorio avere il 4×4), non ne avrete bisogno. Noi avevamo una i10 e per 8 giorni abbiamo speso circa 600€ con Rental Cars + circa 150€ di assicurazione casco al bancone. E’ super IMPORTANTE fare un’assicurazione casco in Islanda perché è molto facile danneggiare l’auto involontariamente con le condizioni atmosferiche avverse che ci sono. Al bancone chiedete nello specifico di avere un’assicurazione che includa anche danni da vento, sabbia e rocce. FIDATEVI!
- Sicurezza (meteo e viabilità): controllate sempre i siti di informazione dell’Islanda aggiornati in tempo reale sulle condizioni meteorologiche e sulla viabilità delle strade. I più importanti sono: https://safetravel.is/ per le condizioni stradali e https://en.vedur.is/ per gli aggiornamenti meteo.
- Volo: noi siamo partiti con la Wizzair per un diretto Napoli – Reykjavik di 5h pagato 130€ a testa con bagaglio di 10kg. Un affare considerando che le tariffe sono solitamente da 300€ a persona con altre compagnie.
- Assicurazione medica Covid-19: già prima era importante, ora è indispensabile. Noi abbiamo fatto un’assicurazione medica compresa di Covid con la Allianz (costo 75€ a coppia).
- Alloggi: abbiamo optato per soggiornare n piccoli monolocali prenotati tutti su Booking, circa 110-130€ a notte (i più economici!), per risparmiare la spesa della cena al ristorante (infatti abbiamo sempre fatto spesa al supermercato). Considerate che al ristorante una zuppa con acqua costano dai 40€ a testa. Devo dire tutti molto puliti, ben equipaggiati e con self checkin.
- Aurora boreale: non deve essere il motivo principale del viaggio (ammetto che era il mio!) perché non c’è la certezza al 100% di vederla, dipende molto dall’intensità dell’aurora e soprattutto dal meteo. In una settimana sono riuscita a vederla SOLO una notte, dopo che una tempesta di vento aveva spazzato via tutte le nuvole nella zona in cui mi trovavo! Esistono comunque un sito e una app (Aurora Forecast) dedicati alla caccia dell’Aurora Boreale.
Bene adesso siamo pronti a partire.
Itinerario
Premessa: questo itinerario tocca i punti più importanti dell’Islanda, è però importante svegliarsi presto la mattina e non avere problemi nel guidare tante ore (circa 500-700km al giorno). 😉
Giorno #01 – Golden Circle
Atterrati a Reykjavik si entra subito nel vivo con le mete principali della Golden Circle (Anello D’oro).

* Il cratere di Kerid (5,50€). Per fare il giro del cratere considerate 40min.
* I geyser di Geysir e Strokkur. Geysir ha dato il nome a tutti gli altri geyser scoperti successivamente e ogni 4minuti (+/-) vi delizierà con uno spettacolino! 😉
* Gullfoss
* Seljarandsfoss
* Skogafoss
* Il promontorio Dyrholaey. Di solito sulle scogliere si possono avvistare i Puffin ma non era purtroppo più la stagione.
* Reynisfjara beach (spiaggia nera)






Notte presso Ocean Beach Apartments.
Giorno #02 – Aurora Boreale
Questa è stata la giornata più particolare e avventurosa del nostro viaggio in Islanda. Ci siamo svegliati la mattina con pioggia ma noi intrepidi andiamo comunque al Ghiacciaio Skaftafellsjokul con un vento che ci spostava letteralmente. Non contenti proseguiamo alla Laguna Jökulsarlon e alla Diamond Beach ma non riusciamo neanche a scendere dall’auto dal forte vento. Era impossibile fare qualsiasi cosa, così proseguiamo il viaggio in auto per avvicinarci all’Hotel quando ad un tratto troviamo un posto di blocco che chiude la Ring Road da Vik a Hof per allerta meteo. La polizia ci dice che la strada sarà chiusa fino a che non cesserà la tempesta, ovviamente informazione che vedremo solo vivendo.

Sono le 4pm e rimaniamo immobili fino alle 23pm quando finalmente la tempesta si placa, tutte le nuvole vengono spazzate via e con nostra grande sorpresa vediamo danzare l’aurora boreale. Un’emozione incredibile, ho ancora i brividi mentre lo scrivo.

Notte presso Borg Apartments.
Giorno #03
Anche oggi facciamo 700km, per arrivare da est a nord, attraversando i monti.

* Il paese di Seyðisfjörður e la sua chiesetta azzurra
* La cascata di Dettifoss e Selfoss. Queste due cascate sono vicinissime in linea d’aria ma una dall’altra parte della sponda, se volete arrivarci in auto e vederle il più vicino possibile considerate 4h per tutto il giro (tra cui tantissimi km in auto sullo sterrato). Altrimenti potete andare solo a Selfoss (la più vicina alla strada asfaltata) e fare una camminata per vedere Dettifoss dal dietro.
* L’area geotermica di Hverir Namafjall
Notte presso Guesthouse Brúnahlíð.
Giorno #04 – Lago Myvatn
Oggi ci dedichiamo ai luoghi d’interesse più importanti intorno al lago Myvatn.

* La cascata di Godafoss
* I Campi di lava di Dimmuborgir
* Il Cratere di Hverfjall. Considerate 1h per salire e scendere.
* La grotta di lava Grjótagjá (famosa per Il trono di Spade)
* Gran finale con bagno alle terme Myvatn (ingresso 40€ a testa). Ci sono solo piscine esterne con un bar direttamente nell’acqua. Noi abbiamo sorseggiato un orange juice alcolico immersi nell’acqua con la neve che ci cadeva in testa.




Notte presso Guesthouse Hvítafell.
Giorno #05 – Avvistamento delle balene
Questo era il mio secondo motivo per un viaggio in Islanda: vedere le balene! Siamo arrivati ad Akureyri alle 8,30am per il whale watch tour (il tour inizia alle 9am puntualissimi!), per non perdercelo avevamo prenotato il biglietto in anticipo (80€ a testa) ma dovevamo comunque ritirare il voucher e pagare. Vedere le balene apparire in superfice e poi immergersi nuovamente è stata un’esperienza super emozionante.
Nel pomeriggio dobbiamo arrivare nel punto più ovest della costa settentrionale e nel mentre ci fermiamo alle Casette di Torba del Glaumbær Museum (costo 20€).
Notte presso il Vatnsás 10.
Giorno #06 – Penisola di Snaefellnes
E’ l’ultimo giorno del nostro on-the-road in Islanda e la dedichiamo alla Penisola di Snaefellnes.

* Cascata di Kirkjufellsfoss con vista sul Monte Kirkjufell
* I pilastri di Londrangar
* Vista sulle scogliere di Arnarstapi e di Hellnar
* Ytri Tunga Beach per avvistare le foche
* Buoakirkja Black Church (la chiesa nera)



Notte presso Lækjarkot Rooms and Cottages with Kitchen.
Giorno #07
Prima del volo una toccata e fuga nel centro storico di Reykjavik. Noi abbiamo parcheggiato gratuitamente nelle stradine dietro Hallgrímskirkja (la Chiesa principale) e da lì siamo arrivati fino al porto. Non poteva mancare la foto di rito sulla strada arcobaleno.

*Informazioni aggiornate a settembre 2021.