L’Emilia Romagna è una regione ricca di arte, cultura e buon cibo e non ho saputo resistergli! Ecco cosa ho fatto nelle mie due giorni emiliane tra Reggio Emilia e Parma.
REGGIO EMILIA
La Piazza Prampolini è il cuore della città con la Cattedrale, il Battistero e il Palazzo Comunale.


Poco distante ci sono anche Piazza San Prospero, dove si affaccia l’omonima basilica, e la Basilica della Ghiara, detta anche Tempio della Beata Vergine della Ghiara.
PARMA
Ci vorrebbero giorni e giorni per visitare questa città ma chi ha poco tempo, basta mettersi le gambe in spalla per vedere i monumenti principali. Fortunatamente è tutto vicino: Piazza del Duomo con la Cattedrale di S. Maria Assunta ed il battistero, la Chiesa di S. Giovanni (subito dietro il duomo), la Basilica di S. Maria della Steccata, il Palazzo della Pilotta, la Camera di San Paolo (opera del Correggio ma purtroppo chiusa la domenoca) e Piazza Garibaldi.



Abbiamo pranza all’Osteria Il Gallo D’Oro che è un’istituzione della città. Il menu comprendeva: antipasto misto di salumi (prosciutto di parma, 2 fette di culatello, scaglie di parmigiano reggiano) e due tris di tortelli (ripieni di ricotta, pistacchio e zucca). L’atmosfera è come vi immaginate la tipica osteria emiliana. Abbiamo speso 20€ a testa, la qualità ottima ma secondo me il prezzo un pò troppo, considerando che abbiamo bevuto acqua.

CASTELLO DI TORRECHIARA
Tra Parma e Piacenza ci sono diversi castelli ma se dovete sceglierne uno andate al Castello di Torrechiara a Langhirano, che si trova lungo la strada del prosciutto.


Quando uscite dalla fortezza, in fondo al viale prima di immettersi sulla tangenziale, vi consiglio di fermarvi all’alimentari e di prendervi qualche salume e formaggio. E’ l’unica aperta anche di domenica.