Tra la provincia di Pisa e di Grosseto c’è un’area diversa da tutte le altre, denominata la Valle del Diavolo in Val di Cecina, chiamata così per la presenza di fenomeni geotermici naturali come i soffioni boraciferi. L’area è molto grande ma io mi sono concentrata in particolare sul Parco della Fumarola, il Parco delle Biancane e dei suoi borghi.
SASSO PISANO ED IL PARCO DELLA FUMAROLA
Dal borgo di Sasso Pisano parte il percorso trekking che collega il Parco della Fumarola con Monterotondo Marittimo e con il Parco delle Biancane. Un anello che può essere iniziato da entrambi i borghi e che può essere fatto da tutti perché ha una difficoltà molto bassa.
Se avete voglia di fare questo percorso trekking vi consiglio 2 cose: 1. armatevi comunque di attrezzatura sportiva (come scarpe da trekking, acqua perché fa molto caldo con il vapore dei soffioni e abbigliamento comodo) e 2. di percorrerlo partendo dal Parco delle Biancane, questo perché almeno vi evitate le salite del Parco delle Fumarole. 😉
Qui trovate tutti i dettagli delle escursioni.


Noi non eravamo attrezzati quindi abbiamo fatto un piccolo tratto a piedi e poi con la macchina siamo andati fino a Monterotondo Marittimo e abbiamo parcheggiato la macchina all’ingresso del Parco delle Biancane, sopra la centrale dell’Enel.
MONTEROTONDO MARITTIMO ED IL PARCO DELLA BIANCANE
Abbiamo parcheggiato e abbiamo fatto solo un pezzo a piedi ma le opzioni potevano essere due: fare l’anello del percorso naturalistico del Parco delle Biancane (circa 40min), oppure collegarsi poi con il tretto del Parco della Fumarola ed arrivare fino a Sasso Pisano. Per maggiori informazioni sul percorso intero: cliccate qui.

Finita l’escursione ci siamo spostati a mangiare nel borgo di Monterotondo Marittimo* e poi siamo saliti fino in cima per vedere il centro caratterizzato principalmente dal Comune e la piazza centrale, la chiesa e quello che rimane della Rocca.


BORGO DI SERRAZZANO (fraz. di Pomarance)
Riprendiamo la macchina e mentre torniamo in direzione Lucca, ci siamo fermati al borgo di Serrazzano (che fa parte del comune di Pomarance). Da vedere ci sono: la Chiesa di S. Donato, la Piazzetta della Cisterna, la Porta Fiorentina (la porta d’ingresso) e quello che rimane del castello longobardo.


BORGO DI CANNETO (fraz. di Monteverdi Marittimo)
Sempre sulla via del ritorno ci fermiamo a Canneto, frazioncina di Monteverdi Marittimo, dove sono carini la Chiesa di San Lorenzo, le mura e le stradine di sasso del paese e la casa di un cugino di Giosuè Carducci che lo ha anche ospitato (l’edificio non è visitabile).

ALTRI BORGHI DELLA VAL DI CECINA
Con più tempo a disposizione valeva sicuramente la pena andare a Larderello con il Museo della Geotermia, Pomarance e Monteverdi Marittimo. Una buona scusa per tornare in Val di Cecina! 🙂
Tra l’altro, non è lontanissima anche la bellissima Volterra: leggete qui il post dedicato.
*DOVE MANGIARE
Dopo l’escursione al Parco delle Biancane andate nel centro di Monterotondo Marittimo alla Trattoria che c’è c’è. Noi abbiamo preso i Pici al sugo di Castrato e un antipasto di formaggi con miele ed affettati (salame e prosciutto).

