E’ stato un weekend a sorpresa organizzato da altri per me ma che da tanto sognavo, era da tempo che volevo esplorare questa zona ma non c’ero mai riuscita! Abbiamo fatto chilometri e chilometri in auto affrontando lunghe code ma finalmente siamo arrivati a destinazione: il Cilento.
Cosa vedere
GIORNO #1: Grotte di Pertosa, Roscigno Vecchia, Velia e Palinuro
Dopo aver passato la notte ad Auletta, la mattina ci siamo recati alle Grotte di Pertosa (circa una trentina di minuti di strada) dove avevamo l’appuntamento alle 10am per la visita guidata. Queste grotte molto particolari sono conosciute in tutte Italia perché per un pezzo la visiterete in barca!

Nelle grotte si può andare solo previa prenotazione ed è possibile scegliere tra diversi itinerari, noi abbiamo scelto quello turistico di 2km da 1.30h (che poi di fatto diventano 2h) e prevede la visita di: la Grotta Paradiso, altre “sale” dove ci sono delle stalattiti che sembrano sculture (precisamente: un castello e Dumbo), la Sala del trono, la Grande Sala (dalle dimensioni 20x35m) e la Sala delle Spugne.
Dopo pranzo si va a Roscigno Vecchia detta la “Pompei del ‘900” perché è un paese completamente abbandonato dove l’unico abitante è il signore Giuseppe Spagnuolo, che solo la sua compagnia vale il viaggio. Grazie alla sua gentilezza ci ha aperto il Museo di Civiltà Contadina e ci ha fatto vedere la sua casa dove ha tutti i suoi ritratti che gli hanno donato artisti famosi da tutto il mondo. Il paese è così suggestivo che spesso diventa set di film ed è meta amata da fotografi professionisti internazionali.




Poi ci siamo spostati verso il mare ad Ascea per il Parco archeologico di Velia, che insieme a Paestum è una tappa obbligata.




La sera dormiamo nei pressi di Palinuro.
GIORNO #2: Marina di Camerota e Castellabate

Da Palinuro seguiamo il lungomare fino al porto di Marina di Camerota per un’escursione di 3h in barca con la Cooperativa Rosa dei Venti (prezzo 30€ a testa). E’ stata una gita bellissima! Il “capitano” ci ha fatto fare tutta la costa fino al punto dove si vedono in lontananza la Calabria e la Basilicata, costeggiando le grotte e le cale più belle con diverse tappe “tuffi” nel mezzo. Nell’ordine abbiamo visto: Cala Zalcate, Grotta degli Innamorati, Grotta Azzurra (con tuffo), Cala Mezzaluna, Cala Gabbiani, La Cattedrale, Cala del Pozzallo (sosta di 1h), Acqua dolce di Santa Caterina, Cala Bianca (la spiaggia più bella del 2013) e Grotta del Toro.
Poi siamo andati fino al Golfo di Castellabate, che vi ricorderete sicuramente per il film “Benvenuto al Sud”.

Notte a Montecorice.
GIORNO #3
La mattina siamo andati alla scoperta dell’Area Natuale di Punta Licosa (a 10min di macchina): dal cancello dell’area naturale fino alla punta dove si può vedere l’isoletta col faro ci sono circa 4km da fare a piedi nel mezzo ad una pineta, ma ne vale sicuramente la pena. Altrimenti un’altra opzione è “spiaggiarsi” sul lungomare di Ogliastra Marina.

Tornando verso “nord” ci siamo dovuti fermare obbligatoriamente all’Area Archelogica di Paestum che non ha certo bisogno di presentazioni.


Dove mangiare
- Ristorante Imperial, Roscigno: è un locale gestito con passione da un ragazzo molto giovane che ci ha preparato un tagliere “cilentino” e un piatto di ravioli alla bufala.

Tagliere, Cilento 
Ravioli di Bufala, Cilento - Embarcadero, Palinuro: affacciato sul mare vicino al porto ha una location bellissima, inoltre si mangia buon pesce fresco e lo staff è molto gentile. Lo consiglio caldamente!
- Lido Baia del sole: è una spiaggia privata che di sera diventa un ristorante. Qui abbiamo mangiato un ottimo e fresco fritto di mare a poco prezzo.
- Caseificio Antica Giara, Laureana: qui abbiamo preso un tagliere di formaggi e salumi più un bicchiere di vino a 10€ a testa. S-Q-U-I-S-I-T-O!

Tagliere al Caseificio Antica Giara, Cilento
Dove dormire
- B&B Maffutiis, Auletta: casa moltoo bella, elegante e ben pulita, poi il proprietario gentilissimo. Il paese non è niente di che, è perfetto solo per spezzare il viaggio.
- B&B Martin Pescatore, Palinuro: per spendere il giusto ed avere una posizione centrale è l’ideale. Tutto perfetto peccato che ci hanno dato la camera con un divano letto!
- Agriturismo L’Antica Passolara, Montecorice: l’agriturismo è nuovo e molto carino e la proprietaria è stata gentilissima. Bellissimo fare la colazione fuori con vista sulla valle.





