E’ ottobre e l’autunno è sinonimo di gusto, sapori e colori, il periodo più bello per godersi le Langhe e il Piemonte in generale.
Primo giorno
Siamo proprio nel clou della Fiera del Tartufo di Alba, perciò dediciamo che è un’ottima scusa per fermarsi a curiosare. Il centro storico è molto piccolo: ci fermiamo in Piazza Risorgimento, la piazza centrale, e ci sono tantissimi banchetti dove vendono salumi, formaggi, vino ed è ovunque un’estasi di profumi. Per vedere invece la Fiera del Tartufo bisogna spostarsi ad un altro edificio dove ci sono tantissimi produttori che vendono il tartufo in ogni salsa.
Adesso vogliamo entrare nel vivo delle Langhe: lasciamo Alba e ci addentriamo nella campagna fino a raggiungere il Castello di Grinzane Cavour. Le vigne sono dappertutto, i filari sembrano onde in un mare giallo e arancione.

Ci fermiamo qui solo per le foto di rito e ci sbrighiamo per arrivare a La Morra dove abbiamo prenotato una degustazione alla Cantina Marcarini nel Wineshop che hanno nel centro del paese.
La gentilissima Valentina ci fa fare una visita della Cantina (che è proprio sotto al negozio) e ci fa fare una degustazione di 5 vini (10€) che comprende: Langhe Nebbiolo, Roero arneis , Dolcetto Fontanazza , Barolo Brunate e Barolo La Serra. Potevamo anche arrivare alla degustazione di 9 vini a soli 15€ ma dovevamo ancora guidare per un po’ 😉


Ultime tappe sono la caratteristica Barolo, Monteforte d’Alba.
Secondo giorno
Partendo dal B&B proseguiamo il secondo giorno nelle Langhe andiamo da Neive fino a Barbaresco, dove anche qui non può mancare una piccola degustazione (di Barbaresco appunto) ad un’enoteca nel centro del paese accompagnato da un vassoio di affettati.





Informazioni
Nel centro di Alba c’è un ufficio informazioni turistiche organizzatissimo, mai vista tanta efficienza ed è stato fondamentale per farci rimanere un giorno in più: ci hanno trovato un b&b economico in zona (60€), introvabile su booking.com e ci hanno consigliato l’itinerario da fare nei minimi dettagli. 10 e lode!
Dove dormire
Abbiamo soggiorno al B&B Cit ni a Bosia, località famosa per la raccolta delle nocciole (quelle che vengono usate per fare la nutella :-P). La struttura (circa 60€) era nuova e pulita e i titolari ci hanno coccolato e fatto sentire come a casa.




