In qualsiasi giorno dell’anno Portovenere e la costa ligura in generale sono dei luoghi che vanno visitati per i suoi panorami, colori, scorci e per il loro profumo.
Sono partita dal molo di Viareggio con il battello della compagnia “Consorzio Marittimo delle 5 terre”, dove appunto la tappa finale erano le 5 Terre – Monterosso al Mare ma che ha previsto anche una breve sosta a Portovenere. Purtroppo il tempo in questo modo non è molto (solo 1 ora circa dallo sbarco) ma grazie alla vicinanza con la Versilia (dove io abito) mi capita spesso di venire qui in auto, quindi diciamo è un comunque un buon modo per farsi un’idea.

Cosa vedere
Appena sbarcati nel porto di Portovenere, si entra dalla porta del borgo e si segue il corso centrale per arrivare alla Chiesa di San Pietro: immancabile tappa per chiunque venga a visitare questo luogo per la prima o centesima volta. La chiesa è molto suggestiva, perché ovunque vi giriate il mare vi circonda! Vicino alla chiesa c’è la Grotta di Byron, luogo che si dice ispirò lo scrittore inglese.


Si sale per il Castello Doria in cui si può entrare pagando l’ingresso o semplicemente essendo il punto più alto di Portovenere da qui potete ammirare il panorama in tutta la sua bellezza. Da qui scendete per il Santuario della Madonna Bianca (chiamata anche Chiesa di San Lorenzo) e continuate a seguire le scalette fino alle caratteristiche casette colorata della Palazzata a Mare.


Per chi avesse più tempo è possibile prendere un altro traghetto per approdare alla Palmaria, l’isolotto di faccia del paese che è bello soprattutto da circumnavigare in barca per godere delle sue particolarità naturalistiche, come le grotte marine, le calette di sassi e le cave dove un tempo si estraeva il marmo nero.
Dietro la Palmaria ci sono altri 2 isolotti di dimensioni ancora più piccole: Tino – particolare per il monastero dedicato a San Severo e per il faro in alto la collinetta – e Tinetto – particolare perché su uno scoglio semisommerso è stata installata una statua della Madonna.
Dove mangiare
Nella strada principale c’è solo l’imbarazzo della scelta ma per chi come me ha poco tempo e non vuole spendere troppo allora Anciuà è il giusto compromesso per prendere un cartoccio di acciughe fritte. Ma durante il vostro cammino troverete tanti altri di panifici per gustare la famosa focaccia ligure e posti dove fare take away.

Informazioni
Il mio viaggio in battello è poi proseguito per Monterosso a Mare, costeggiando da lontano tutti gli altri paesi delle 5 terre. Sulla spiaggia della parte nuova di Monterosso abbiamo noleggiato due lettini (a 16€ perché gli abbiamo detto che saremmo stati massimo 2h).
Quando era ora di tornare al porto – che si trova invece nella parte vecchia del paese – lungo il cammino ci siamo presi un bel gelato alla Gelateria Nuovo Eden (si possono prendere coni al volo o con servizio al tavolo sulla terrazza che si affaccia sul mare).

In sintesi, gli orari della giornata sono state questi: ore 9am partenza molo Viareggio, ore 11.30am stop a Portovenere con rientro alle 12.15, ore 13.00 sbarco a Monterosso, ore 16 partenza per Viareggio e ore 18 rientro al porto di Viareggio. Il costo di questa escursione è stata di 35€.
Le partenze con questa compagnia possono essere fatte anche a Forte dei Marmi, Marina di Massa e Marina di Carrara, altrimenti ci sono altri battelli con altre aziende che partono da Lerici.

So che il costo è elevato ma sinceramente io la consiglio sempre a tutti! Perché: fa salvare tempo (si vedono 2 dei luoghi più belli d’Italia in un colpo solo), non ci si stressa in auto o in treno (si sa che queste mete sono gettonatissime, il parcheggio costossimo) e perché il lungomare della versilia con le sue Alpi Apuane che ne fanno da sfondo sono una cosa più unica che rara! Vi ho convinto? 🙂