Sono riuscita a conoscere questo posto della Sicilia fuori dalle rotte turistiche grazie al mio fidanzato, perché lui viene proprio da quest’area poco conosciuta: il Parco delle Madonie. Se vi nomino Cefalù sicuramente qualche campanello vi inizierà a suonare ma ci sono anche altri piccoli paesini che mantengono vive le loro tradizioni e che sono comunque degni di essere menzionati.
Gangi
Non è un caso che sia stato nominato il “Borgo più Bello d’Italia 2014”! Passeggiando nel centro storico passerete davanti a: Castello Ventimiglia, Palazzo Bongiorno, Palazzo Sgadari (Sede della Pinacoteca Giambecchina, del Museo Civico, del Museo delle armi e etnoantropologico), Palazzo Mòcciaro, Palazzo Comunale, Chiesa di S. Paolo ( XV Sec.), Chiesa dell’Abbadia, Chiesa Madre, Chiesa della Catena, Chiesa di San Cataldo, Torre detta “dei Ventimiglia e Chiesa del SS. Salvatore.
La Chiesa Madre vale una visita interna: dietro all’altare c’è la Pala del Giudizio Universale – capolavoro di Giuseppe Salerno (detto lo Zoppo di Gangi) – e sotto nelle fondamente c’è la Cripta dei Preti, chiamata così perché ci sono i corpi mummificati di sacerdoti che hanno qui prestato servizio tra il 1728 e il 1872 (qui le informazioni e una preview di cosa vi aspetta).
Fuori dal paese invece c’è la piccola Chiesa del S. Spirito.

Polizzi Generosa
Il paese è arroccato quasi a 1000 metri sopra il livello del mare e nel suo centro storico troverete: la Chiesa Parrocchiale Madrice S.Maria Assunta, la Chiesa Madre, il Comune ed il Museo Ambientalistico Madonita. Nota Bene: in Piazza Trinità avrete un bellissimo panorama sul Parco delle Madonie.


Alimena
Qui fermatevi per la curiosità di vedere il centro storico ma soprattutto per la pasticerria “Fratelli Valenza Renzo E Donato Bar”: obbligatorio prendersi un “cannolicchio”, ovvero un cannolo formato mignon. Potete anche prendervi la buccia e la ricotta sottovuoto per fare un take away e riempirveli a casa con calma. Io addirittura me li sono portati in viaggio verso casa!
Petralia Soprana
Petralia Soprana è il comune più in alto del Parco delle Madonie e le sue chiese hanno un fascino particolare: da vedere la Chiesa di Santa Maria di Loreto, la Chiesa del SS Salvatore ed il duomo Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, caratterizzata da un ampio colonnato. Tra gli edifici spicca Palazzo Pottino.



Per rifocillarsi vi consiglio: la Trattoria Salvatore, il Bar/Pasticceria Aspromonte per il dolce tipico “lo sfoglio” e lo Sgroi Bar per “l’arancino bomba”. [ad oggi chiuso purtroppo].


Petralia Sottana
Da vedere sono la Chiesa Madre e la casa più piccola al mondo.

Non posso non menzionarvi Bompietro, il grazioso paese del mio fidanzato. Vi consiglio caldamente una cena a La Fontana Nociazzi, a Castella Sicula: qui abbiamo mangiato di tutto e di più a meno di 20€ a testa.
Geraci Siculo
Da vedere nel paese segnalo in particolare: il bevaio di SS Trinità e la Chiesa di S. Maria Maggiore.

Castelbuono
L’attrattiva principale è il Castello dei Ventimiglia dalla struttura arabeggiante, Al suo interno si ripercorre la storia della fortezza, c’è il museo ecclesiastico ma la perla assoluta è la Cappella Palatina S. Anna completamente rivestita in stucchi.


Addentrandoi nel paese, sono tantissime le chiese ma la principale è la Chiesa di Maria Santissima Assunta.

Se è tempo di panettoni fermatevi al Fiasconaro, specializzato nella pasticceria da forno ed acclamato in tutto il mondo.



